
Corso Avanzato
Cari amici,
come molti di voi già sanno tutti i mesi ad Ivrea ci si incontra per il corso avanzato di karate.
Questa iniziativa fortemente voluta da un gruppo di istruttori e maestri, e in modo particolare dal M° Gianni Vittonatti,
è nata con il semplice presupposto di portate avanti uno studio distaccato da quello che può essere un unico ciclo di karate
legato alle gare e ai programmi d'esami, una proposta questa particolarmente interessante per istruttori e maestri.
Molti praticanti di karate, nel percorso della loro formazione marziale, arrivati ad un certo punto, non si rendono conto
che ciò che hanno praticato fino a quel momento è solo un fase del loro apprendistato marziale.
Così facendo non riescono a trovare la soluzione che li conduca in una dimensione di crescita che non sia prettamente tecnica,
dove per tecnica si intende il movimento fisico proteso al solo gesto atletico (la posizione del pugno o del piede, la postura o
la mera tecnica di un kihon, o di un kata o kumite sono solo un recipiente che soffoca la reale crescita del karateka).
A mio giudizio l'allenamento che dovrebbe seguire un adepto di una certa anzianità di pratica, non può e non deve essere lo
stesso di quello più giovane, sia d'età che di pratica, in quanto sia uno che l'altro non possono attingere il vero "sapere"
attraverso qualcosa che per loro stessi è inadeguato.
La manchevolezza nell' accrescimento delle proprie capacità tecniche mal si sposa con l'atteggiamento e la cultura marziale,
per molti praticanti la diminuzione dell'interesse verso qualcosa che, dopo tanti anni, non è più in grado di farli progredire nella pratica,
diventa il fattore limitante alla vera crescita interiore e al tempo stesso della continuità del karate.
Ecco perché è nato il corso avanzato, l'idea del Budo non può sposarsi col l'equazione più vecchio uguale a meno capace,
semmai il concetto del perfezionamento continuo e perenne diventa per il karateka la costante uguaglianza di un progresso
che si prolunga nell'arco dell'intera vita.
Solo allora lo studio del karate diventa arte: il miglioramento è una conseguenza inevitabile per ogni adepto che si sente di
affrontare la pratica "vera" con slancio e tersa passione.
Il Maestro Funakoshi, nel suo libro "Karate Jutsu" scriveva: "anche quando non si è consapevoli della propria crescita ,
il karate contribuisce ad affinare il carattere".
Gli incontri sono proposti con cadenza mensile, l'adesione ai corsi e prettamente riservata alle cinture nere che credono nella possibilità
di un permanente e continuo miglioramento, nessuno è escluso ma tutti possono, a discrezione del maestro, essere rifiutati.
CiroVarone
|
|

|

|